TOMMASO CAPPELLATO
Batterista e compositore, si e' distinto nel corso della sua attivita' musicale come ideatore e fautore di numerose e variopinte situazioni musicali.
La sua curiosita' stilistica e continua volonta' di ricerca lo hanno portato a viaggiare in varie parti del mondo per apprendere e collaborare con molti artisti di diverse influenze e tradizioni. Stimolato alla musica dalla sua famiglia sin da bambino, comincia a suonare il pianoforte a 8 anni e la batteria a 11. All’eta’ di 16 decide di intraprendere seriamente l’attivita’ musicale e comincia a studiare la batteria jazz con Enzo Carpentieri e Max Chiarella. Nel 1995 segue i seminari estivi di Siena Jazz e nel 1996 si trasferisce stabilmente a New York.
Durante i 9 anni trascorsi a New York studia alla Drummers Collective e alla New School University sotto la guida di vari musicisti tra cui Michael Carvin, Joe Chambers, Jimmy Cobb, Bob Cranshaw, Billy Hart e Reggie Workman.
Ottiene il BFA in Music Performance nel 2001 grazie a una borsa di studio conferitagli dall'universita' stessa
ESPERIENZE ARTISTICHE:
Nel 1999 viene ingaggiato per 2 anni alla Rainbow Room presso il Rockefeller Center con Trio65 assieme al pianista Ehud Asherie e al bassista Joseph Lepore. Il trio realizza il disco "Vol. 1: Music By Billy Strayhorn" (Nujazzcity Records - 2001). Nel 2002 entra a far parte dello storico trio Vibes col vibrafonista Bill Ware e il bassista Brad Jones. Nel 2004 fonda la band Brohemian (Hip-Hop/Neo-Soul) assieme all'MC Yah Supreme con cui realizza, in veste sia di musicista che di produttore, il CD "Post Modern Garden". L'anno successivo in Senegal registra col percussionista e cantante Guineano Salif Bangoura.
Ritrasferitosi in Italia nel 2006 entra a far parte del Pietro Tonolo New Quartet, di Capo Alpo Quartet col sassofonista Marcello Allulli, della Upperground Orchestra col DJ/Producer Rabih Beaini e collabora come sideman in innumerevoli altri progetti.
TOMMASO CAPPELLATO 4TET
Michael Blake - tenor & soprano sax
Giovanni Guidi - piano
Joe Rehmer - bass
Tommaso Cappellato - drums
L’idea di questa band nasce da Tommaso Cappellato, a condividere questo percorso musicisti di spessore, di varia provenienza e con cui ha precedentemente colla- borato: al sax Michael Blake, al piano il promettente Giovanni Guidi e Joe Rehmer, giovane bassista e compositore americano. E’ qui che i percorsi si incrociano, si scambiano punti di vista e le sonorita' si con-fondono.
Dal 2008 il quartetto si e' esibito nei maggiori festival e club italiani. Del 2009 la pubblicazione del singolo in vinile "The Knight" e l'album "Open" entrambi pubblicati da Elefante Rosso Music e distribuiti da Rush Hour Records.
Black Ground TRIO
Don Byron - tenor saxophone, clarinet
Fabrizio Puglisi - piano
Tommaso Cappellato - drums
In questo nuovo progetto Tommaso Cap pellato, viene affiancato dall'eclettico pianista Fabrizio Puglisi e dal pluristru mentista Don Byron.
Cappellato rilancia una nuova sfida musicale con un "bass-less" trio assieme a due dei musicisti piu' interessanti nella scena internazionale. Uno dei fondatori del collettivo Bassesfere, da piu' di dieci anni Puglisi e' parte integrante della scena piu' libera della musica europea, attento ricercatore di suoni "altri", rappresenta una fonte d'ispirazione per molti musicisti italiani. Don Byron, virtuoso improvvisatore di rara fantasia per oltre due decenni si e' misurato con una sorprendente varieta' di progetti. Clarinettista, sassofonista, compositore, arrangiatore e critico sociale, Byron regala un'impronta personale ad ogni genere musicale con cui si mette alla prova.
NESSO G
Michele Polga - tenor saxophone
Francesco Bigoni - tenor sax, clarinet
Danilo Gallo - bass
Tommaso Cappellato - drums
Punto Rojo Records
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