Michael BLAKE:
Slow Poke at Home and Amor de Cosmos
"Panoramic imagination"
New York Times
Blake Tartare (2005)
“With every album under his own name, saxophonist Michael Blake has artfully carved out a creative space for his music. The tendency continues on his latest albums [...].”.
Downbeat
Nato nel 1964 a Montreal, Canada, occupa un ruolo di spicco nel panorama jazz internazionale sia come strumentista che come compositore e arrangiatore.
Sassofonista tenore e soprano dal suono sensuale e aggressivo al tempo stesso, spazia con fluidità tra vari generi musicali. Da oltre vent'anni sulla scena newyorkese, Michael Blake riesce simultaneamente ad esplorare e sfidare la storia del jazz, grazie alla sua abilità tecnica unita ad un rilassato approccio improvvisativo.
Menzionato dal Downbeat Critics Poll nel 2008, ha partecipato ad importanti manifestazioni come Rochester, Vancouver e Copenhagen Jazz Festival con Blake Tartare, il suo progetto europeo nato dall'incontro con Soren Kjaergaard, Jonas Westergaard e Kresten Osgood, un trio di giovani musicisti figli dell'avanguardia danese. Di prossima pubblicazione il disco autoprodotto del suo ultimo progetto, la Hellbent Band, composta da alcuni dei principali protagonisti della scena creativa newyorkese: Marcus Rojas alla tuba, Steven Bernstein alla Tromba e Calvin Weston alla batteria, con cui Michael ha recentemente suonato per il festival Mito SettembreMusica a Milano.
Attivissimo membro del Jazz Composers Collective (JCC), decennale associazione no-profit che ha per scopo la promozione di progetti compositivi originali, collabora in maniera permanente con i Medicine Wheel di Ben Allison, Herbie Nichols Project, ensemble dedicato alle composizioni dell’omonino pianista, e Strange City, gruppo insignito del TDWR, premio annuale della critica organizzato dal periodico musicale Downbeat, come miglior gruppo acustico del 2002. Significativa la sua produzione artistica ultra-decennale con i Lounge Lizards che gli ha fruttato anche una nomination ai Grammy Award per la colonna sonora di Get Shorty, gli Slow Poke, The Elevated quartet e il Free Association ensem¬ble con cui ha vinto il prestigioso Doris Duke Jazz ensemble’s Project.
Dalla sua discografia citiamo 'Kingdom of Champa', album di esordio come leader prodotto nel 1997 dal leggendario Teo Macero; 'Drift', il secondo album, eletto miglio disco 2000 da Jazzthing Magazine e infine 'Elevated', realizzato nel 2002 con Ben Allison, Frank Kimbrough e Mike Mazor.
Seguono 'Blake Tartare' del 2005 (Stunt Records), 'Right Before Your Very First Ears' (Clean Feed) realizzato in trio con Ben Allison e Jeff Ballard, sempre con Blake Tartare 'More Like Us' del 2006 (Stunt Records) e 'Amor de Cosmos' del 2007 (Songlines Records).
Tra le ultime pubblicazioni: 'Control This' in duo con Kresten Osgood (Clean Feed), 'Open' di Tommaso Cappellato (ed. Elefante Rosso) e 'Michael Blake Hellbent' (autoprodotto).
Michael Blake è docente dell'International Masterclass per Siena Jazz.
PROGETTI
MICHAEL BLAKE - BEN ALLISON - HAMID DRAKE trio

Tre brillanti strumentisti, compositori, bandleaders si propongono per la prima volta all’audience europea dopo lo Stone di Ny. Resta comunque difficile immaginare fin dove l'arte di questi tre signori del jazz possa spingersi ogni volta. La musica è un’alchimia fatta di incontri fortunati e questo è uno di quei casi, preziosi, rari in cui l'esperanto della musica consente fascinose promisquità: sonorità downtown, drum’n’bass, avant-jazz, il fascino e la suggestione della migliore tradizione afro americana.
BLAKE HELLBENT BAND
Michael blake - (tenor & soprano saxophones);
Steven Bernstein - (trumpet)
Marcus Rojas - (tuba)
Calwin Weston - (drums)

foto di R.Masotti
ASCOLTA: www.myspace.com/hellbentmb
É l’ultimo stimolante progetto di Michael Blake con alcuni dei principali protagonisti della scena creativa newyorchese: Marcus Rojas alla tuba; Charlie Burnham al violino; Calvin Weston alla batteria.
Una piattaforma di lancio per accattivanti e incendiarie improvvisazioni! I voli senza rete di Blake e Burnham sono sostenuti dalle micidiali “addizioni metriche” create da Marcus Rojas e da Calvin Weston. Rojas con la sua mobilissima tuba e' in grado di ricoprire contemporaneamente il ruolo del contrabbasso e quello del solista, forte di una fraseologia talmente plastica da riuscire a eseguire con nonchalance anche le parti piu' arzigogolate. Weston da sempre si distingue per il suo drumming muscolare e allo stesso tempo groovy.
BLAKE TARTARE
Michael Blake - tenor & soprano saxophones;
Soren Kjaergaard - fender rhodes, piano;
Jonas Westergaard - bass
Kresten Osgood - drums

Blake Tartare è un caleidoscopico progetto del sassofonista e rappresenta il suo quartetto 'danese'. Infatti annovera il meglio della emergente scena scandinava: Kresten Osgood il dinamico e muscolare batterista che conduce un suo trio col leggendario Lonnie Smith nonché con Marcus Rojas e Steven Bernstein; Soren Kjaergaard, sofisticato pianista, delicato onirico compositore e' una delle stelle nascenti del jazz scandinavo e vanta collaborazioni con Derek Bailey, William Parker, Jim Black, Herb Robertson; il giovane bassista Jonas Westergaard ha suonato praticamente con ogni musicista che conta della scena jazzistica scandinava ed è considerato una delle stelle del futuro per il jazz danese.
TOMMASO CAPPELLATO feat. MICHAEL BLAKE

Michael Blake - Tenor & soprano saxophones;
Giovanni Guidi - Piano;
Joe Rehmer - Double bass;
Tommaso Cappellato - Drums.
Quattro percorsi paralleli, diversi ma affini, stilisticamente complementari, questo organico riunisce personalita’ musicali forti, presenti, distintesi nel corso degli anni grazie all’espressivita’ artistica di ciascun elemento.
L’idea nasce da Tommaso Cappellato, batterista e compositore, newyorkese di adozione, che vanta collaborazioni di spessore sia come sideman che come leader a livello internazionale.
A condividere questo percorso chiama in causa musicisti di spessore, di varia provenienza e con cui ha precedentemente collaborato, il sassofonista , compositore canadese Michael Blake, del giovane talentuoso pianista italiano Giovanni Guidi e di, Joe Rehmer uno dei bassisti piu’ richiesti nella scena jazz di Newyorkese.
Ogni componente del gruppo e’ gia’ leader di progetti propri, con una poetica che non lascia dubbi sulla direzione musicale. E’ qui che i percorsi si incrociano, che si scambiano punti di vista e si creano alchimie.
Per ascolti
www.myspace.com/tommasocappellato
www.youtube.com/watch?v=8J0dHDa8afs
Michael BLAKE - KRESTEN OSGOOD DUO
Michael Blake - Tenor & soprano saxophones;
Kristen Osgood - Drums.

Control this…(clean Feed 2009)
New York-based saxophonist Michael Blake and Danish drummer Kresten Osgood are two such explorers.
Longstanding collaborators, they served as sidemen to organist Lonnie Smith and toured in Blake's freewheeling Blake Tartare ensemble.
Over the years they have developed a deep-seated rapport, lending the congenial free improvisations featured on Control This (their first recording as a duo) an implied sense of structure often lacking in similar efforts……(AAJ)
Read more:
www.allaboutjazz.com/
freejazz-stef.blogspot.com/2009/03/michael-blake-kresten-osgood-control.html
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